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FESTIL_Festival Estivo del Litorale
27 appuntamenti, 20 titoli, 12 le prime o anteprime nazionali. In scena a Udine, Trieste, Gradisca d’Isonzo e Duino Aurisina la parte più densa dell’undicesima edizione di “FESTIL_Festival estivo del Litorale".
Dal 2 luglio al 26 settembre sono 27 gli appuntamenti, 20 i titoli degli spettacoli – di cui 12 fra prime e anteprime nazionali – che andranno in scena a Udine, Trieste, Gradisca d’Isonzo (GO) e Duino Aurisina (TS).
La natura itinerante di FESTIL non è un semplice formato, ma un principio identitario: il teatro si sposta per dialogare con diverse istituzioni, incontrare le persone, attraversare territori e metterli in relazione, trasformando ogni tappa in un’occasione di partecipazione e scoperta. Prosegue così la grande sinergia a Udine con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e a Trieste con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: con il primo, FESTIL promuove la realizzazione di 14 spettacoli in scena a Udine, programmati in collaborazione tra FESTIL e Teatro Contatto Estate, la stagione del CSS, e il Comune di Udine - UdinEstate 2026; mentre a Trieste sono 7 gli spettacoli, di cui 2 realizzati in Sala Bartoli in condivisione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
La relazione costruita con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia viaggia in una duplice direzione: da una parte la collaborazione tra FESTIL e Teatro Contatto Estate per le attività di spettacolo a Udine e, dall’altra, il CSS centro di produzione regionale è tra i principali partner di “Futuro Passato”, progetto diventato rapidamente un’importante fucina a Nord-Est per i giovani e talentuosi autori della scena italiana che si cimentano con la realizzazione e presentazione al pubblico di nuovi testi teatrali su un tema ogni anno diverso (per il 2026: “Purgatorio”), oltre ad essere anche un luogo di esplorazione e di diffusione di opere teatrali scritte da autori già affermati della scena nazionale (grazie alla sezione “Futuro Passato – Esplorazioni”), si esprime lungo tutto l’anno solare. Analogamente, la relazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dallo scorso anno gode di una finestra di programmazione anche nel periodo autunnale, all’interno della Stagione 2026/2027 del teatro regionale, a testimoniare la qualità, la crescita e la riconoscibilità della proposta targata Tinaos, che sa guardare alle esperienze teatrali contemporanee più significative, con un occhio di riguardo alle realtà emergenti.
L’edizione 2026 di FESTIL conferma la sua vocazione transfrontaliera nella convinzione che la drammaturgia contemporanea sia uno strumento di lettura del presente, un ponte tra territori e comunità. FESTIL, nato infatti in collegamento con il Primorski Poletni Festival, collabora stabilmente con realtà slovene e croate, favorendo uno scambio artistico tra diverse culture. Ne sarà un’ulteriore conferma, in questa undicesima edizione, il fatto che a salire sul palcoscenico per leggere i testi del progetto “Futuro Passato – Unione Europea” (2025) saranno quest’anno gli attori del Dramma Italiano di Fiume, compagnia stabile del Hrvatsko Narodno Kazaliste I. Pl. Zajc / Teatro Nazionale Croato Zajc (HR). La rete stessa di partenariato di “Futuro Passato” ha visto quest’anno l’ingresso di realtà importanti come Pergine Festival e l’Estate Teatrale Veronese – Comune di Verona, accanto alle collaborazioni già note con Casa del Contemporaneo - centro di produzione teatrale, Elsinor - centro di produzione teatrale, ERT FVG – Ente Regionale Teatrale Friuli Venezia Giulia, Fondazione Istituto Dramma Popolare San Miniato, Hystrio - Associazione per la diffusione della cultura teatrale, Sonar – Il digitale incontra la scena contemporanea.
Per il terzo anno consecutivo FESTIL sarà, oltre che nei due capoluoghi di provincia, anche a Gradisca d’Isonzo (Go) e Duino Aurisina (Ts): si rinnova infatti la collaborazione con il Comune di Gradisca d’Isonzo dove andranno in scena 2 spettacoli presso la Corte Marco d’Aviano (e in caso di pioggia, in Sala Bergamas) durante questa prima parte di FESTIL (con nuovi appuntamenti in autunno) e, a Duino Aurisina, quella con ZaTroCaRaMa, per la realizzazione di 1 spettacolo presso il Kulturni dom Igo Gruden, sede coerente con la visione transfrontaliera di FESTIL, progetto nato sotto il segno della cultura slovena fortemente presente sul territorio.
Oltre agli spettacoli e alle letture sceniche, azioni di audience engagement sono previste parallelamente o al termine di alcuni eventi: talk, attività connesse alle opere in scena, laboratori di movimento, incontri di drammaturgia, i cui dettagli saranno resi noti successivamente.
Tinaos è inoltre partner dal 2019 di “In-Box”, rete a sostegno del teatro emergente, e ospita anche quest’anno uno degli spettacoli finalisti all’edizione 2026 del Premio In-Box.
Tornano anche quest’anno la sezione dedicata alle nuove generazioni, miniFESTIL, con 4 titoli tout public (per un totale di 8 repliche), e quella Dance me to FESTIL che guarda alla danza autoriale contemporanea, con le artiste Chiara Frigo e Giorgia Celli (in prima nazionale), e Francesca Santamaria.
Continuando con i nomi delle artiste e degli artisti in programma, ci saranno: Francesco Picciotti, Cinzia Spanò, Paolo Piludu, Andrea De Robbio e Anselmo Luisi, Giuseppe Massa e Giuseppe Provinzano, Zakon Teatar, Francesco Alberici e Francesca Coin, Matthieu Pastore, Giulia Bartolini, Floria Laetitia, Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli (finalisti Premio In-Box 2026), Unterwasser, Angelo Floramo e Fior delle Bolge, Anagoor e Luca Altavilla, Alberto Boubakar Malanchino e Girolamo Lucania, Simone Corso e Jovana Malinarić, Capotrave, Makkox e Valerio Aprea, e gli attori di Futuro Passato Jonathan Lazzini, Ksenija Martinović, Annamaria Ghirardelli e Stefano Iagulli.