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MOST - Movimento Osservazione Suono Territorio
MOST è un ponte tra abitanti storicə e nuovə, e tra generazioni. È un ponte tra la vita del paese e le arti, tra ciò che è immaginabile e reale.
MOST torna a Topolò con una nuova edizione che sceglie di esistere nonostante l'assenza dei finanziamenti richiesti. Il progetto nasce da un'idea semplice e radicale: costruire un ponte tra gli abitanti storici e quelli nuovi, tra generazioni, tra la vita del paese e le arti, tra ciò che è immaginabile e ciò che può diventare reale.
Il mancato sostegno economico costringe il festival a ridimensionare parte del programma, rinunciando ad alcune collaborazioni internazionali già avviate. Ma proprio questa condizione rafforza il desiderio di continuare a prendersi cura di un progetto ancora giovane, che negli ultimi anni ha iniziato a generare nuove relazioni, nuove pratiche e nuovi modi di abitare il territorio.
MOST continua quindi scegliendo di investire ancora di più nella rete locale, nella partecipazione, nell'ascolto, nel movimento, nell'ecologia e in quelle forme di immaginazione collettiva che permettono a una comunità di reinventarsi. Per questo il festival desidera ringraziare tutte le artiste, gli artisti, le professioniste, i professionisti e le realtà del territorio che hanno deciso di contribuire alla realizzazione di questa edizione.
Il programma si sviluppa tra residenze artistiche, pratiche partecipative, concerti, laboratori e installazioni sonore.
Ad aprire gli accadimenti, domenica 2 agosto, sarà la restituzione della residenza di Camilla Isola, artista che intreccia ricerca coreografica, suono e registrazioni sul campo. Vespro, il progetto sviluppato con il supporto del Centro di Residenza delle Arti Performative FVG e in residenza a Topolò, prende ispirazione dalla figura del genius loci e indaga il rapporto tra presenza, paesaggio e tempo di soglia, attraverso movimento, voce e ascolto. La serata si concluderà con Topoteca Estiva, affidata alla ricerca musicale della DJ friulana Gei.
La giornata di sabato 8 agosto sarà dedicata alle pratiche condotte dalle artiste e dalle abitanti del paese: il risveglio ecosomatico Corpo Foresta con la danzatrice Barbara Stimoli, il percorso esperienziale Il Labirinto di Alessandra Breda e la sessione di ascolto Listening the Unknown, in cui i musicisti Tiziana Bertoncini e Thomas Lehn accompagneranno il pubblico nell'esplorazione della musica sperimentale contemporanea.
Domenica 9 agosto il festival inizierà all'alba con la restituzione della residenza di Paolo Forte, fisarmonicista e compositore che conduce da anni una ricerca sul rapporto tra suono, architettura e acustica dei luoghi, portando la propria musica in spazi inconsueti, dai ghiacciai ai reattori dismessi. La giornata proseguirà con attività dedicate all'infanzia ma anche agli adulti: la lettura-laboratorio Le Bestie nel Legno dell’illustratrice Astrid Mazzola, il laboratorio Casuale Sperimentale della fotografa Lara Carrer e il laboratorio di danze popolari del gruppo folkloristico Živanit, che porterà al centro il patrimonio culturale della Benečija attraverso la partecipazione delle nuove generazioni.
A chiudere il festival sarà il concerto del duo sloveno Subburben, formato da Gal Furlan e Andrej Kobal, la cui ricerca unisce percussioni, elettronica dal vivo e improvvisazione in paesaggi sonori in continua trasformazione.
Per tutta la durata del fine settimana sarà inoltre visitabile Quartet, installazione sonora intermediale del collettivo cantierezero, realizzata in collaborazione con Teatri del Suono Festival. Un lavoro dedicato all'ascolto come pratica di relazione con lo spazio, che invita il pubblico a muoversi tra quattro sorgenti sonore e a riscoprire ciò che normalmente rimane invisibile e inascoltato.
Il festival è preceduto da due residenze artistiche: dal 28 luglio al 2 agosto quella di Camilla Isola con Vespro e dal 5 al 9 agosto quella di Paolo Forte.
Tutti gli appuntamenti sono a partecipazione gratuita. In assenza dei finanziamenti pubblici, il sostegno del pubblico attraverso libere donazioni sarà fondamentale per permettere a MOST di continuare a esistere e crescere.