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Mostra

( Torna a Mostre in provincia Udine )

Altre info

Impressionismo e modernità

Quando

30.01.2026–30.08.2026

Ingresso

intero €18, ridotto €15, Ridotto bambini (6-11 anni) €7

Orario

dal martedì al giovedì, dalle 10:00 alle 18:00
dal venerdì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:00

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Aperture straordinarie: lunedì 16 febbraio, giorno di Pasqua e Lunedì dell’Angelo, 1° maggio e lunedì 1° giugno 2026

Una mostra di straordinaria rilevanza internazionale che porta in Friuli Venezia Giulia 84 opere di alcuni tra i più grandi maestri dell’arte tra Otto e Novecento.

Dal cuore dell’Impressionismo alle soglie della modernità, passando per le grandi fratture e le rivoluzioni che hanno cambiato per sempre la storia dell’arte europea. Dal 30 gennaio al 30 agosto 2026, Casa Cavazzini – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine – accoglie “Impressionismo e modernità. Monet, Van Gogh, Picasso, Kandinsky, Magritte. Capolavori dal Kunst Museum di Winterthur”, una mostra di straordinaria rilevanza internazionale che porta in Friuli Venezia Giulia 84 opere di alcuni tra i più grandi maestri dell’arte tra Otto e Novecento. Un percorso unico che attraversa oltre mezzo secolo di ricerca artistica, alcuni capolavori – tra gli altri – di Vincent Van Gogh, Claude Monet, Camille Pissarro, Alfred Sisley, Pablo Picasso, Piet Mondrian, Vasilij Kandinsky, René Magritte, Max Ernst, Paul Klee e Giorgio de Chirico

Prodotta da PromoTurismoFVG, Comune di Udine e MondoMostre, la mostra è curata da David Schmidhauser, capo curatore del Kunst Museum di Winterthur, e da Vania Gransinigh, direttrice di Casa Cavazzini. Al centro del progetto espositivo c’è uno dei nuclei più significativi della collezione del Kunstverein Winterthur, con un focus sull’arte dall’Impressionismo alla Modernità classica fino alla Seconda guerra mondiale. Accanto ai capolavori di Monet e Pissarro, il percorso si snoda tra Cubismo, Surrealismo e Purismo, tracciando le traiettorie che conducono all’astrazione, fino agli esiti radicali di Piet Mondrian e alle forme organiche di Hans Arp, in un dialogo continuo tra visione, materia e pensiero.